IISS Pavoncelli Cerignola (FG)

  • MAGIE DI COLORI NELLE VIGNE

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    L’invaiatura è il momento in cui nel pieno dell’estate si ha il passaggio di colore dei singoli acini a bacca bianca dal verde al giallo e a bacca rossa da verde passeranno al rosso e viola.
     
    Da questo momento il grappolo si prepara alla maturazione e, indicativamente, mancheranno all’incirca 60 giorni alla vendemmia.
     
    L’invaiatura è una storia che sa di magia, uno dei momenti più attesi del ciclo della vite che preannuncia la vendemmia, momento ricco di fascino tra cultura, odori e sapori che richiamano echi della tradizione popolare e delle liturgie contadine.
     
     
     
  • ESTATE CON IL ROSSO

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    In riva al mare si preferisce il bianco e frizzante, ma anche il rosso riserva le sue soddisfazioni.
     
    Il Vulturnus dell’Istituto Agrario Pavoncelli è un rosso di uva di Troia tra i più apprezzati e premiato al concorso nazionale “Bacco e Minerva 2022” con il secondo posto nella categoria rossi.
     
    È un vino di ottima struttura, buon corpo ma, allo stesso tempo, morbido, vellutato, di piacevolissima beva. Proprio per questa sua morbidezza, e per il tannino carezzevole, può essere sorseggiato anche leggermente fresco. Soprattutto nelle sue annate più giovani.
     
    Un calice da abbinare a primi piatti della tradizione italiana, carni rosse, polpette al sugo e altre ricette con il pomodoro: uno degli ingredienti che regnano sulle tavole dell’estate.
     
    Il Vulturnus presenta in definitiva tutte le caratteristiche per essere degustato anche in piena estate come in questi giorni in cui le temperature fanno alzare di molto la colonnina del termometro.
     
    Da gustare con formaggi semistagionati e stagionati e ottimo l’accoppiamento con caciocavallo podolico, magari “impiccato” come quello che nelle sagre estive viene sciolto alla brace e servito su pane abbrustolito.
     
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  • SUPERDIPLOMA DI “ENOTECNICO”

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    Arriva al quinto anno il corso post-diploma di specializzazione Enotecnico. Venerdì 8 luglio seduta d’esame alla presenza del rappresentante di Assoenologi di Milano dott. Angelo Mauriello.
     
    Per il superdiploma, riservato ai diplomati in Agraria, articolazione Viticoltura ed Enologia, i candidati, hanno discusso le tesi di lavoro, frutto di un anno di studio e di esperienze pratiche e laboratoriali condotte in presenza nelle aziende vitivinicole del territorio.
     
    Il corso di specializzazione Enotecnico arricchisce la ultrasecolare esperienza dell’istituto, nato dal lascito del 1868 di Anna Maria Raffaella Manfredi, vedova Pignatari come Scuola pratica di agricoltura, trasformatasi nel 1933 in Regia Scuola Tecnica ad indirizzo agrario, per diventare nel 1941 I.T.A.S. “Istituto Tecnico Agrario Statale”, intitolato all’onorevole Giuseppe Pavoncelli.
     
    Doverosi i ringraziamenti al dott. Angelo Mauriello per i complimenti e congratulazioni, a nome dell’Assoenologi, rivolte ai superdiplomati del Pavoncelli.
     
    Ringraziamenti anche alle cantine convenzionate con l’istituto che hanno ospitato i giovani enotecnici per le attività di stage: Casaltrinita’ di Trinitapoli, La Commerciale sas e Dimmito Giuseppe di Cerignola.
     
     
  • CERIMONIA DI CONSEGNA ORTI URBANI

    6 giugno 2022 cerimonia di consegna degli “Orti Urbani” nell’Auditorium Marianna Manfredi dell’IISS Pavoncelli di Cerignola.
    A introdurre i lavori Pio Mirra, dirigente scolastico del Pavoncelli, che ha ricordato le finalità sociali dell’opera, frutto di un Protocollo d’Intesa del 2012 tra Provincia di Foggia, Comune di Cerignola e l’IISS Pavoncelli, fortemente voluta a Cerignola dall’allora assessore provinciale ai LL.PP. avv. Domenico Farina. Orti urbani secondo il paradigma del “ritorno alla terra”, soffermandosi sul concetto di multifunzionalità in agricoltura, che esprime il passaggio da una visione essenzialmente produttiva a una visione più ampia, secondo nuove e più attuali chiavi di lettura: “ambientale”, legata alla conservazione del paesaggio, alla salvaguardia idrogeologica, alla conservazione della biodiversità e più in generale alla valorizzazione delle risorse locali; “sociale” attraverso mantenimento delle tradizioni e per l’erogazione di servizi ricreativi, didattici e terapeutici.
    Presenti alla cerimonia il dott. Nicola Gatta, Presidente della Provincia di Foggia, e il dott. Francesco Bonito, Sindaco del Comune di Cerignola.
    Nicola Gatta ha sottolineato il valore dell’iniziativa, che permette di raccogliere i frutti della sinergia tra Provincia, Comune e scuola, iniziativa che dopo il periodo pandemico potrà rappresentare il luogo per coltivare relazioni autentiche. Il “ritorno alla terra” risulta oggi di grande attualità in riferimento alla “green economy”, ricordando che l’agricoltura di capitanata e soprattutto di Cerignola, rappresenta il settore trainante in temine di PIL e ciò è tanto più importatane in una realtà per vocazione agricola, che non deve essere abdicata in favore di settori meno tradizionali e non legati al territorio.
    Francesco Bonito, rimarcando la collaborazione leale tra Provincia e Comune, ha augurato ai nuovi assegnatari dei lotti ortivi un sincero “buon lavoro” per l’attività di grande rilievo sociale. Non è mancato un accenno alle vicende appena passate dello storico istituto, ricordando lo “stupro” operato con la sottrazione di parte dei fondi dell’azienda agraria annessa, non a danno del Pavoncelli, ma dell’intera comunità, perché il Pavoncelli rappresenta la storia, la cultura, la tradizione del territorio.
    Poi consegna degli attestati di “concessione”: per le scuole per il terzo settore gli attestati sono stati consegnati dal Presidente Gatta, per la categoria pensionati dal Sindaco Bonito. Concessi in godimento 18 lotti ortivi della superficie di 350 mq ciascuno con scadenza 30 aprile 2024.
    Lungo applauso di ringraziamento da parte dei nuovi assegnatari e reciproco impegno sulle attività da intraprendere da subito.

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    • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

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      La nostra filosofia è da sempre quella di adottare una agricoltura sana con adeguate tecniche agronomiche.

      Produrre prodotti autentici che rispecchino il nostro territorio rigorosamente DOC (Di Origine Cerignolana).

    • 2 CLASSIFICATO A “BACCO E MINERVA” IL ROSSO DEL PAVONCELLI

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      Secondo classificato al concorso enologico nazionale "Bacco e Minerva", presso l’istituto Cecchi di Pesaro, il rosso dell’Istituto Agrario Pavoncelli.
      Un rosso, battezzato “Vulturnus” in onore di Volturno, dio di origine etrusca, dio della vegetazione e del vento di scirocco, vento caldo proveniente da sud-est.
      La leggenda narra che Diomede, il vincitore della guerra di Troia, portò con sé dall’Asia Minore in Puglia dei tralci di vite che qui impiantò, dando vita alla storia del nostro vino di maggior pregio, il Nero di Troia.
      E da questo vitigno, coltivato dagli studenti dell’Istituto Agrario Pavoncelli, e dalle sue uve si ottiene nella cantina di istituto un vino corposo, imbottigliato nella classica confezione da 75 cl.
      Grazie alla preside, prof.ssa Donatella Giuliani del Cecchi di Pesaro, per l’organizzazione impeccabile della XIXesima edizione di “ Bacco e Minerva”, manifestazione promossa dal Ministero dell’Istruzione con gli istituti agrari di Italia a confronto.
      Grazie agli studenti dell’Istituto Agrario Pavoncelli per l’impegno, lo studio e la passione in un calice capace di raccontare l’unicità del territorio.

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    • VOTA FAI I LUOGHI DEL CUORE

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      VOTA SCUOLA AGRARIA "G. PAVONCELLI" CERIGNOLA - FAI I LUOGHI DEL CUORE

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    • RITORNO ALLA TERRA

      LA SCOMMESSA DELLA MASSERIA DIDATTICA DELL’IISS PAVONCELLI
      Tornare alla terra, curarla, custodirla, amarla e renderla redditizia. L’antico mestiere dell’agricoltore sta appassionando sempre più le giovani generazioni che possono rappresentare non solo il futuro, ma soprattutto il presente. Un interesse dei giovani “intercettato” dall’IISS Pavoncelli, unico istituto scolastico pugliese iscritto alla Rete Regionale delle Masserie didattiche di Puglia al n. 203.
      Le visite in Masseria sono ricche di fascino tra gusto, cultura, odori e sapori che richiamano gli echi della tradizione popolare e delle liturgie contadine, promuovendo un ritorno alla terra dei più giovani.
       
    • La senape

      Spettacolo, la senape 🌟

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    • NUOVE APPLICAZIONI PER UNA ENOLOGIA MODERNA & SOSTENIBILE

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      L’Auditorium Marianna Manfredi dello storico Istituto Agrario Pavoncelli di Cerignola ha ospitato il 10 maggio l’interessantissimo convegno su “Nuove applicazioni per una enologia moderna & sostenibile”. Dopo i saluti di Pio Mirra, Dirigente del Pavoncelli, e Massimo Tripaldi, Presidente Assoenologi Puglia, Basilicata, Calabria, ha introdotto i lavori Filippo Firenze, Responsabile Divisione Enologia CORIMPEX srl.
      “Utilizzo dell’enzima rapidase proteostab per ottenere la stabilità proteica dei vini” - “Sviluppo e risultati di un nuovo derivato per il controllo del RedOx dei vini” le relazioni a cura di enologi internazionali: Michele Bogianchini (Italy), Remi Schneider (France) e Thomas Roman (Spain).
      Si è parlato di biochimica, di microvinificazione, di metabolismo dei lievito, ma il vino è anche storia, cultura, piacere e passione, cibo e gastronomia e a conclusione delle attività il Pavoncelli ha deliziato gli ospiti con il suo servizio banqueting, offerto gentilmente dalla CORIMPEX srl e preparato e servito dai magnifici ragazzi dell’Alberghiero “G. Pavoncelli”.
      Enologia e Enogastronomia è il binomio vincente
    • MASSERIA DIDATTICA - RIPRENDONO LE VISITE

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      Dopo due anni di chiusura forzata oggi 10 maggio riprendono le attività alla “Masseria didattica” con i piccoli ospiti del C.D. Don Pino Pugliesi di Cerignola.
      Dopo il nubifragio di domenica, oggi il sole e il vociare allegro e gioioso dei bambini.
      Il Pavoncelli è l’unico istituto scolastico pugliese iscritto alla Rete Regionale delle Masserie didattiche di Puglia al n.ri 203.
      I giovanissimi allievi hanno partecipato alle attività di laboratorio e al percorso museale per conoscere la storia dell’Istituto Pavoncelli che è la storia della nostra terra.
      I giovanissimi, attenti e entusiasti, e soprattutto educatissimi, hanno manifestato il loro interesse ringraziando con un fragoroso applauso, rivolto agli studenti dell’Agrario e loro docenti, impegnati per le attività di tutoring in Masseria.
      È stata una giornata ricca di fascino tra gusto, cultura, odori e sapori che richiamano echi della tradizione popolare e delle liturgie contadine, promuovendo un ritorno alla terra dei più giovani.
      “Ritorno alla terra” deve essere il paradigma del nostro territorio di grande vocazione agricola e la Masseria didattica del Pavoncelli vuole essere un esempio virtuoso dove la didattica ordinaria interseca la formula vincente della formazione sul campo, intercettando temi importanti come l’innovazione, la sostenibilità, la valorizzazione del territorio e la promozione storico-culturale. La Masseria didattica del Pavoncelli, della Rete delle Masserie didattiche pugliesi, non è solo baluardo della storia locale e delle pratiche agricole tradizionali, ma anche luogo formativo e di attuazione della multifunzionalità in agricoltura. E una scuola, con questa visione, è luogo privilegiato di diffusione di conoscenze, competenze e rappresentazione delle innumerevoli opportunità che l’agricoltura oggi offre alle future generazioni.
    • L’ASSOENOLOGI ALL’IISS PAVONCELLI

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      L’Assoenologi - Sezione Puglia, Basilicata, Calabria in collaborazione con l’Istituto Agrario Pavoncelli presenta il 10 maggio, inizio ore 15.00, presso l’Auditorium di istituto, il seminario su NUOVE APPLICAZIONI PER UNA ENOLOGIA MODERNA E SOSTENIBILE
      Presentazione su: “Utilizzo dell’enzima Rapidase protestab per ottenere la stabilità dei vini” e “Sviluppo e risultati di un nuovo derivato di lievito per il controllo del RedOx dei vini”. L’incontro è aperto a tecnici, esperti e imprenditori del settore.
       
    • AGRICOLTURA 4.0 - XFARM EDUCATION

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      Grazie alla collaborazione e convenzione con l’azienda XFarm s.r.l, gli studenti dell’Istituto Agrario Pavoncelli hanno partecipato alle giornate di formazione con installazione di hardware e software, forniti nell’ambito del progetto XFarm Education.
      La partecipazione tra scuola e azienda partner nasce dalla consapevolezza che il futuro della digitalizzazione in agricoltura dipenda dal livello di formazione specifica che agricoltori e tecnici avranno, poiché, per quanto avanzati ed ottimizzati, gli strumenti avranno sempre la necessità di mani e menti preparate.
      Lo scopo è quindi quello di diffondere le conoscenze riguardanti l’innovazione nel settore agricolo, attraverso strumenti e piattaforme informatiche (nello specifico FMIS -Farm Management Information System – xFarm), al fine di promuovere la cultura del digitale in agricoltura e mettere in contatto gli studenti con aziende e poll di competenze esterne.
      Grazie al progetto XFarm Education, gli studenti del Pavoncelli, futuri Tecnici Agricoli, hanno svolto, nell’ambito dei Percorsi per le Competente Trasversali e per l’Orientamento, ex Alternanza Scuola Lavoro, coordinati dal referente di istituto prof. Pasquale Prencipe, un percorso formativo basato su 3 punti principali:
      • Training: Lezioni su argomenti nell’ambito delle nuove tecnologie nel settore agricolo (Ag 4.0) e presentazione della piattaforma virtuale xFarm con annessa DEMO per comprendere l’utilizzo del Sistema mettendo in pratica la teoria mostrata;
      • Dotazioni Software e Hardware: Fornitura di un pacchetto completo di sensoristica IoT e servizi associati per monitorare da remoto l’azienda didattica dell’istituto accoppiandola al Sistema gestionale proposto;
      • Comunicazione: Potenziare la visibilità dei partner e xFarm con iniziative che coinvolgono entrambi le parti tramite la creazione di contenuti media/social sulla collaborazione e loro promozione secondo diverse modalità.
      Durante la formazione i ragazzi, guidati dai loro docenti, hanno proceduto all’installazione di sensoristica IoT xFarm presso l’azienda agraria annessa all’istituto, specificatamente nel Vigneto a spalliere della varietà Nero di Troia, che ha previsto:
      • stazione meteo professionale (xsense PRO) per la raccolta dei dati ambientali,
      • webcam (xCam) per visionare giornalmente da remoto la situazione nei campi associata alla stazione (senza xNode),
      • sensore di umidità fogliare (xLeaf) per il controllo e la previsione delle condizioni predisponenti la maggior parte delle avversità fungine accoppiato alla stazione (senza xNode),
      • sensore di umidità del suolo (xSoil) per l’area principale dell’azienda agricola (con xNode),
      • copertura dati per inviare le misurazioni alla piattaforma xFarm e quindi per utilizzare il sistema.
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      Grazie all’apparecchiatura installata ed alla licenza di utilizzo della piattaforma informatica, studenti e docenti potranno accedere alle seguenti funzionalità:
      AGROMETEO: per l’accesso a previsioni metereologiche con parametri specifici per l’agricoltura;
      ALLERTE: per impostare regole di avviso personalizzate, per esempio implementando le condizioni predisponenti una determinata malattia;
      CONSIGLIO IRRIGUO:
      per ottenere consigli sulla quantità e la tempestività delle irrigazioni del vigneto associato al sensore di umidità;
      DIFESA PREVISIONALE:
      per visualizzare le previsioni di rischio di sviluppo delle principali malattie
      fungine del vigneto associato al sensore di bagnatura fogliare.
      Insieme alle altre funzionalità presenti nel software (gestione quaderno di campagna, inventario di magazzino, gestione del parco macchine, strutturazione del catasto, registro attività, carichi…) visionabili da sito dell’azienda partner XFarm….. gli studenti potranno toccare con mano e formarsi sulle tecnologie innovative e di sicuro sviluppo futuro dell’Agricoltura 4.0.
      Un sentito ringraziamento all’azienda XFarm che investe insieme al nostro Istituto ed al mondo scolastico sui giovani del domani!
    • INSETTICIDI NATURALI

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      Gli studenti della 3A dell’Istituto Agrario Pavoncelli, guidati dal prof. Mattia Doto, preparano in laboratorio il sapone molle di potassio, uno dei prodotti naturali più utilizzati in agricoltura per sostituire gli insetticidi e pesticidi chimici.
       
      Il sapone molle di potassio è un corroborante alcalinizzante a base di oli vegetali capace di disgregare e meccanicamente distaccare i residui organici che gli insetti rilasciano sulle piante.
       
      L'esempio più diffuso è la melata degli afidi, che succhiando la linfa della pianta, rilasciano una sostanza appiccicosa, attirando altri insetti dannosi e lasciando un ambiente ottimale per malattie come le fumaggini e altri funghi e batteri.
       
      Il sapone molle di potassio funziona bene su insetti e parassiti piccoli dall’esoscheletro morbido come afidi, acari, cocciniglie, tripidi, psilla e cicaline.
       
      Il grande vantaggio del sapone molle di potassio che non danneggia gli insetti utili come api e coccinelle.
    • 130 anni di Scuola

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    • COLTIVIAMO SENZA TERRA

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      Bastano pochi litri di acqua, è la coltivazione idroponica, effettuata “fuori dal suolo”. Questo tipo di coltura sta prendendo piede e rappresenta ormai il futuro perché applicabile ovunque, dato che assicura un’alta gestibilità.
      La parola “idroponica” deriva direttamente da greco “hydro” (acqua) e “ponos” (lavorare): “lavorare senza acqua”. Già i popoli antichi si servivano di questo tipo di coltivazione, come ad esempio gli Aztechi o i Babilonesi che nei loro giardini pensili potevano coltivare cibo per l’intero anno senza necessitare di terra ma con un continuo afflusso di acqua.
      Nella coltivazione idroponica, il terreno viene sostituito, infatti, da un substrato inerte, costituito da argilla espansa, oppure da lana di roccia, zeolite, fibra di cocco. Le piante, dunque, affondano le loro radici in questi substrati e in un secondo momento vengono loro somministrate le sostanze nutritive di cui abbisognano per vivere e crescere. Queste ultime vengono disciolte nell’acqua con la quale si irrigano le coltivazioni.
      In idroponica la soluzione nutritiva è ovviamente un fattore molto più rilevante e importante rispetto a coltivazioni in terra. Bisongna fare molta attenzione a due parametri fondamentali il pH e la conducibilità/Ec.
      Il ph idroponica si deve aggirare intorno al 5,8 - 6,0
      La conducibilità elettrica o EC serve a stabilire la quantità di sali disciolti nell’acqua e si deve aggirare tra un minimo 0,6 e un massimo 2,0 mS/sec ( milli-Siemens al secondo) .
    • FACCIAMO IL FORMAGGIO

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      In collaborazione con l’azienda “Linea Natura”, azienda specializzata nel settore, gli studenti dell’Istituto Agrario Pavoncelli apprendono le prime tecniche di caseificazione: trasformazione latte fresco in formaggio (primo sale), ricotta, e mozzarelle fiordilatte.
      Partendo dal latte fresco, dopo un primo richiamo delle sue caratteristiche chimico e fisiche, ci si è addentrati nelle tecniche di caseificazione che hanno previsto il riscaldamento del latte, l’inoculo con fermenti lattici prelevati dallo yogurt, l’aggiunta del caglio, la formazione e la successiva rottura della cagliata fino ad ottenere un gustosissimo formaggio fresco.
      Dal siero residuo, nuovamente riscaldato ed acidificato, sotto gli occhi attenti e curiosi degli alunni, si è incredibilmente formata la Ricotta, prontamente degustata e personalizzata da alcuni studenti con aggiunta di zucchero.
      La seconda “Cagliata” (la cagliata è una massa gelatinosa di paracaseinato bicalcico che forma un reticolo tridimensionale nelle cui maglie sono intrappolati i globuli di grasso e il siero e che tende a contrarsi trattenendo i primi ed espellendo il secondo) è stata invece “filata” con acqua bollente per produrre mozzarelle, treccine e nodini davvero gustosissimi.
      Ringraziamenti al “Maestro Casaro” Mattia Doto, dell’azienda Linea Natura e … Professo’ quando la prossima?”… il saluto degli alunni al termine della giornata.
    • IL SAPORE DELLE TRADIZIONI

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      Il grano duro Senatore Cappelli è un grano antico, autoctono del nostro territorio, nato, attraverso un incrocio naturale per impollinazione, nelle campagne pugliesi tra Manfredonia e Cerignola ad opera del genetista Nazareno Strampelli.
      Fino agli anni '60 la varietà Cappelli è stata il grano duro più diffuso nel nostro Paese, prima di essere sostituito da grani più produttivi e con una maggiore resa per ettaro, rischiando così di scomparire.
      Ma il suo gusto, e le eccellenti proprietà organolettiche e nutrizionali non possono scomparire e oggi rivive una nuova età. Anche l’Istituto
      Agrario Pavoncelli non poteva non dare il suo contributo
      per farlo conoscere quale tassello importante della nostra agricoltura e identità gastronomica.
      Oggi manifesta la sua fierezza e vigore nei nostri campi aziendali,
      aspettando la raccolta per trasformarlo in soffice farina e preparare orecchiette e cicatelli secondo le antiche recenti locali.
    • ERASMUS+ IN AZIENDA - AGGIORNAMENTO

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      Continuano le attività di stage degli studenti dell’Istituto Agrario Pavoncelli a Carmona in Andalusia (Spagna). Oggi, accompagnati dal tutor scolastico prof. Domenico Luongo, impegnati in azienda specializzata in frutticoltura in agro di Villanueva: lavori di sarchiatura contro le erbe infestanti.
      Non solo lavori di “campagna”, ma anche di “tavolino”: implementazione sistemi per certificazione di qualità arance.
      Buon lavoro a tutto il team Pavoncelli.
    • ORTOINCASA – LA TECNICA DEL THRILLER, FILLER E SPILLER

      ORTOINCASA – LA TECNICA DEL THRILLER, FILLER E SPILLER Creare una fioriera d’impatto che si snodi in altezza e sia vivace nei colori. E’ la tecnica del thriller, filler e spiller, per impararla abbiamo partecipato con i ragazzi della 3^ A ad una delle lezioni della prof. Demonte all’Istituto Agrario di Cerignola.

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